Quando si ha a che fare con un seggiolino auto, è fondamentale scegliere un modello che garantisca la totale sicurezza del bambino. Ecco perché l’Unione Europea ha diffuso diverse regole da seguire, e dalle quali dipende l’omologazione di questi prodotti.

Regole e omologazione

Ci sono diverse norme europee e italiane vigenti e che regolano l’utilizzo dei seggiolini auto. Innanzitutto, esistono diverse tipologie di questo prodotto, ciascuna ideata in base al peso e all’età del tuo bambino.

Ciò permette ai più piccoli non solo di godere di una seduta più confortevole, ma anche e soprattutto più sicura. Ciò serve, per esempio, ad evitare il più possibile danni al bimbo in caso di incidenti, o più semplicemente anche di scontri o brusche frenate.

In Italia, tutte le leggi che regolano l’utilizzo del seggiolino auto sono indicate nell’art. 172 del Codice della Strada. Esso stabilisce per i bambini l’obbligo di un sistema di ritenuta che sia adeguato almeno fino al raggiungimento dei 150 cm di altezza. Queste leggi fanno riferimento alle normative europee ECE R44 ed ECE R129, che comprendono anche le novità più recenti introdotte nel 2017.

Queste regole introducono delle vere e proprie categorie di seggiolini auto, che si distinguono per le dimensioni e quindi per la destinazione d’uso. Ciò dipende ovviamente dal peso e dall’altezza del bambino. Queste regole, che vanno adottate da tutti i produttori di seggiolini auto che producono o vendono su territorio europeo, sono state ideate da esperti del settore, che sanno bene quindi come prendersi cura dei più piccoli in ogni situazione. 

Quando acquisti un nuovo seggiolino auto, quindi, controlla sempre che sia omologato.

Qualsiasi modello di seggiolino auto disponibile sul mercato deve aver superato severe regole di omologazione, che ne garantiscono la qualità e la sicurezza per i tuoi bambini.

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