Per molti appassionati, uno spillatore birra diventa presto un vero e proprio oggetto di arredamento. Ecco perché è bene scegliere fin da subito quale struttura si preferisce, e quale possa complimentare meglio la nostra casa.

Fonte: spillatore-birra.info

Struttura e dimensioni

La struttura di uno spillatore birra varia in base al suo modello. Quelli dotati di motore, infatti, differiscono dalle controparti senza alimentazione. Ciò che però hanno in comune è che entrambi si sviluppano in verticale, nonostante i modelli a funzionamento elettrico siano più grandi, poiché devono ospitare il motore ed ovviamente anche il fusto interno.

In alcuni modelli senza motore vi è però una sezione dedicata in cui si possono inserire i cubetti di ghiaccio. Ciò serve alla refrigerazione statica, che risulta abbastanza efficace per mantenere al fresco la birra già spillata.

Altre variazioni sulla struttura di uno spillatore birra dipendono dal modello che sceglierai, e dalla fascia di prezzo in cui esso rientra. 

Per quanto riguarda i rubinetti, per esempio, ve ne sono di tre tipi. Il primo è dotato di maniglia, che lo rende molto simile al classico spillatore birra da bar. Vi è poi il rubinetto a caduta, molto simile al precedente poiché anche esso è dotato di una maniglia per controllare il getto. Ultimo ma non per importanza è il rubinetto a pompa, che si presenta come un tubo dotato di manico. Quest’ultimo è comunque il tipo di rubinetto meno diffuso per i modelli di spillatore birra a uso domestico.

Nei modelli più avanzati non manca la presenza di un vero e proprio display, e magari anche di tasti aggiuntivi per gestire in maniera più approfondita la temperatura di conservazione della birra.

Abbiamo imparato che non tutti i modelli di spillatore birra sono uguali, e che anche la loro struttura può fare molto la differenza. Adesso sei finalmente pronto a scegliere lo spillatore che fa maggiormente al caso tuo.

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